Dicono di me

Il lavoro individuale con ciascun cliente ha durata ed obiettivi differenti e personalizzati.
Il percorso personale può essere di poche sedute o alcuni mesi a seconda di ciò che il cliente vuole cambiare e del momento in cui si sente soddisfatto di ciò che ha raggiunto.

Ecco cosa i clienti dicono di me e del lavoro fatto insieme:

 

Cristina Campagna, 45 anni, impiegata

è un periodo di ricerca e di cambiamento nella mia vita. Sarà anche che l'età porta ai bilanci esistenziali.. ma quello che ho portato con me dal workshop è una specie di risveglio energetico. Negli ultimi anni ho cercato di confinare il mio potenziale, per non creare problemi all'equilibrio personale e delle mie relazioni. La sensazione che scaturisce dagli esercizi sperimentati mercoledì scorso è di forza, energia, percezione acuita.
Il tutto andrà gestito. Ma è ora di vivere 'sentendo' al 100%

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Grazia, 60 anni

Ho conosciuto Paola frequentando il corso di stopping movement: sono arrivata alla lezione di prova acciaccata e condizionata da una fastidiosissima e dolorosa fascite che mi trascinavo da un paio di mesi.
A distanza di dieci lezioni non mi sento più così acciaccata, Paola mi ha guidato a riprendere la consapevolezza del corpo, che avevo messo in silenzio per troppi anni.
Per la fascite sono state determinanti alcune sedute individuali, che hanno portato "allo scoperto" paure e dolori di interventi chirurgici del passato che pensavo di avere rimosso: Paola ha lavorato proprio su quel piede sinistro che avevo "caricato" per anni e che sono tornata a sentire vivo e leggero.
Sono passati tre mesi, il dolore acuto è passato, di tanto in tanto qualche piccola fitta mi "riporta" a terra, ad ascoltare i segnali che il corpo mi manda.

Sintetizzo la mia esperienza con le parole di una compagna di corso che mi dice "Entri con la pelle grigia, esci con il viso colorato".
Dal grigio alla luce, niente male.
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Alessandro, 35 anni

Quando ho conosciuto Paola soffrivo di distrurbi d'ansia, attacchi di panico, respirazione bloccata, irrigidimento dei muscoli, perdita del controllo dei movimenti e una fastidiosissima tachicardia.
Ho avuto in passato diversi disturbi fisici e psicologici che mi hanno portato a questo punto.E mi veniva difficile socializzare o condurre una vita normale. Una mia amica ha insistito tanto perchè conoscessi Paola e la contattai. La prima seduta è stata un'esperienza forte. In quella stanzetta solo io e lei, in ambiente controllato, ho potuto vivere, sentire, ascoltare quello che il mio corpo voleva dirmi da tempo. E lei è una guida molto preparata. Con molta naturalezza e in maniera dolce mi ha insegnato quanto è importante e come ascoltare quello che il nostro corpo ci dice, di non odiare i sintomi del corpo, di non condannarli o soffocarli. Di ascoltare il corpo e rieducarlo.
Il corpo impara.

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Eugenio, 42 anni, avvocato

Ieri mi sono rivolto alla mia amica Paola per chiederle una seduta. La mattina mi avevano tolto i punti di un'operazione chirurgica. Il pomeriggio avevo un incontro con clienti e controparti per trattare una questione molto delicata attinente il mio lavoro. La sera precedente ero parecchio teso, non so se più per l'una o per l'altra cosa. La tensione, a chi più a chi meno, a me parecchio, consuma molte energie. Qunado sono andato da Paola mi sentivo infatti molto debole e di cattivo umore perchè quello che sarei dovuto andare a fare di lì a poche ore mi faceva paura, sia per la cosa in sè, oggettivamente complicata, sia perchè mi rendevo conto che non l'avrei affrontata al massimo delle mie condizioni fisiche. Mi sono quindi sottoposto al trattamento. Visto che la ferita era ancora fresca, Paola ha deciso di non scoprirla ed iniziare a lavorare partendo da un'altra ferita, vecchia più di vent'anni, causata da un taglio con il vetro e cucita grossolanamente con punti spessi e distanti.
Per farla breve il risultato - a seguito del trattamento - è stato non solo una splendida ripresa dei tessuti lesionati (la vecchia cicatrice è ora più piccola, sottile ed elastica) ma anche il raggiungimento di un ottimo traguardo in ambito lavorativo. Avevo tanta di quell'energia in corpo che è stato inevitabile conquistare tutti, sia i miei clienti, che sono rimasti molto soddisfatti, ma anche le controparti non hanno potuto fare a meno di apprezzare il mio lavoro. Grazie Paola!

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Paola, 36 anni

Mi chiamo Paola, ho 36 anni e mi sono rivolta a Paola Dalmasso per una fastidiosissima tendinite al capolungo del bicipite destro, peggiorata dal tennis. Dopo mesi di cure pressochè inutili, incluse 10 sedute di tecarterapia, 2 di osteopatia e almeno 6 di fisioterapia tradizionale, ho pensato fosse il momento di provare qualcosa di diverso.
E' stato così che mi sono avvicinata al Metodo Grinberg. Paola in sole 7/8 sedute, mi ha risolto il problema della tendinite alla stalla completamente. Utilizzando un approccio globale e non localizzato alla spalla, fin dalle prime 2/3 sedute mi ha già fatto avvertire grandi benefici, che poi sono andati aumentando fino alla completa guarigione.
A conclusione della mia espierienza senz'altro positiva mi sento di consigliare il Metodo Grinebrg (e Paola Dalmasso in particolare) a chuiunque abbia un problema localizzato e puntuale, ma anche a colore che vogliano imparare ad ascoltare il proprio corpo con più attenzione, soffermandosi a decifrare i segnali che esso invia, per poter lavorare più consapevolmente con le proprie sensazioni ed emozioni.

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Dada, 54 anni

Mi chiamo Dada, ho 54 anni e sono sicuramente una persona poco incline ai facili entusiasmi, ma questa volta sento il bisogno, e in qualche modo anche il dovere, di comunicare la mia esperienza.
Due anni fa sono stata operata al piede sinistro per "l'alluce valgo" e purtroppo l'anno successivo ho subito allo stesso piede, un altro intervento a causa della "sindrome di Morton". Dopo aver effettuato le terapie fisiatriche normalmente previste per questi casi senza soddisfacenti risultati, ho deciso di rivolgermi a Paola Dalmasso, la quale, dopo qualche mese di regolari incontri settimanali, è riuscita ad eliminare le aderenze delle ferite e a consentirmi di recuerare al meglio la corretta postura del piede.
Inoltre, proprio in conseguenza e a riprova del fatto che il Metodo Grinberg lavora sulla totalità del corpo, mi ha risolto un altro fastidioso problema che mi accompagnava da quando ho memoria: la regolarità intestinale. Non mi sembra vero che da qualche mese sono regolare utte le mattine. Quindi, grazie Paola!
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Franco, 56 anni

Ho conosciuto Paola e il Metodo Grinberg alcuni anni fa e questa volta sono tornato da lei per un problema che mi affliggeva da una quindicina d'anni, ultimamente con una frequenza divenuta alquanto fastidiosa: un mal di testa da tensione, che compariva quasi tutte le volte in cui mi trovavo in una situazione vissuta come spiacevole e "costrittiva" (riunioni di lavoro lunghe e noiose, incontri di circostanza da cui avrei voluto scappare, lunghe attese..). Negli anni ho provato diversi approcci terapeutici, dallo shiatsu alla chiropratica all'osteopatia, con piccoli risultati presto svaniti o senza alcun beneficio.
Mi ero quasi rassegnato all'idea di convivere con questo fastidioso problema, per fortuna non particolarmente invalidante, ma ho poi deciso di fare un ultimo tentativo con il Grinberg.
Devo dire che ad un mese e mezzo dalla conclusione delle sedute, in tutto sei o sette a cadenza settimanale, mi sembra che vada proprio bene, considerato che ho affrontato uno dei periodi lavorativi più impegnativi dell'anno, con orari anche di 12-14 ore al giorno, fra tensioni e imprevisti di vario genere, e non ho praticamente mai avuto mal di testa. L'unica volta che mi è capitato, in una giornata in cui si sono susseguite due lunghissime e pesanti riunioni, una al mattino e una al pomeriggio, sono riuscito ad "alleggerire" notevolmente il mal di testa, anche se non a farlo sparire del tutto. Da allora non si è più ripresentato, anche perchè quando sento che si creano le condizioni o che sta per arrivare riesco ad evitarlo, intervenendo non solo sul piano strettamente fisico (respirazione, allenamento della tensione delle spalle e del collo, ecc..), ma anche su quello psicologico modificando la situazione di disagio, per esempio mettendomi a fare qualcosa, muovendomi, concentrandomi su qualcos'altro. Credo di aver imparato a riconoscere i segnali del mio corpo e a risalire la china, reagendo tempestivamente alle situazioni fastidiose che mi provocano il mal di testa.
Vorrei ancora aggiungere che Paola non mi ha guarito, mi ha piuttosto insegnato ad utilizzare le mie risorse per risolvere il problema, e questo mi fa sentire più in contatto con il mio corpo e più forte.
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Marco Dalmasso, 48 anni, manager

Ciao a tutti,
"Dicono di me", dal mio punto di vista, è uno degli argomenti di primaria importanza ed al contempo che richiede maggiore sensibilità ed etica morale.
Referenze di fiducia dove è fondamentale dare rilievo, se lo ritieni giusto, al mero aspetto professionale tralasciando, o perlomeno dimenticando per un momento, quanto possano influire gli affetti familiari o amicali sul tuo giudizio.
E questo è quello che ho fatto, nel scrivere questo feed back.
Per anni ho frequentato studi e centri fisioterapici, sottoponendomi non solo alle cure necessarie, ma affrontando pareri di fisiatri e fisioterapisti, sono (ed ero) quindi pronto e critico con chi - di volta in volta - affronta i miei guai fisici.
Paola mi ha trattato nel mese di Gennaio 2015, per tre sedute di circa un'ora ciascuna ad intervalli di una settimana.
Il problema era il ginocchio, malandato causa il calcetto.
Ero tra l'altro impaziente di guarire perchè mi attendeva il corso di sci, sognato per anni, e finalmente deciso di affrontare all'età di 48 anni.
"......... impara ad ascoltare il tuo corpo con ogni messaggio che ti invia, respira ed impara a gestire il dolore conoscendo te stesso ......" questa è la frase che più mi rimarrà impressa.
All'inizio un po' stupito, lo ammetto, grazie all'aiuto di Paola, al suo saper gestire con consigli e attenzioni il problema ho conosciuto come dominare il dolore, a cercare nel mio animo a come cercare di capire ogni messaggio che il tuo corpo ti sta trasmettendo.
La prima seduta è stata di conoscenza per entrambi, sono certo che Paola ha dovuto impegnarsi parecchio per insegnarmi cosa significhi "imparare te stesso".
Sin da subito mi sono sentito a mio agio, rilassato ma anche stanco, il ginocchio era meno doloroso.
Il giorno dopo al trattamento il dolore un po' ricompariva, ma poco a poco sino a scomparire.
Tre sole sedute, ginocchio guarito, e credo soprattutto non solo quello.
Fondamentale, prezioso ed insostituibile l'aiuto di Paola, per guarire....... e per imparare ad ascoltare il linguaggio del mio corpo.
Pensando a qualcosa di tangibile nella mia quotidianità paragono il trattamento terapico con Paola come ad uno specchio, serve a guardarsi, osservarsi, parlarsi, accetarsi e capirsi.
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Samantha, 35 anni

Sono arrivata a Paola dopo un incidente stradale importante. Presentavo dolori alla schiena, al collo e alle braccia. Mi sentivo confusa e spaventata con poca fiducia e tanta vulnerabilità. Grazie al suo metodo ho giovato in tempi rapidi di nuova padronanza a livello fisico e a livello di fiducia.
Consiglio Paola a tutti coloro che puntano su un recupero rapido. Io personalmente ho imparato anche ad ascoltare di più cosa il corpo mi comunica e anche ad essere più consapevole. Grazie Paola Dalmasso.
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Mario Bona

Dopo un intervento di protesi totale di ginocchio ho trascorso due settimane al San Camillo per la fisioterapia postoperatoria.
Qui ho incontrato Paola, mi ha colpito che i suoi trattamenti non si limitassero alle consuete pratiche per una efficace riabilitazione fisica del mio ginocchio e della muscolatura relativa, andavano oltre in quanto sollecitavano una mia partecipazione consapevole attraverso un processo di graduale acquisizione della capacità di ascolto e comprensione del corpo.
Interessato da questo approcio, ho seguito Paola per tre mesi con sedute presso lo studio di via Lodovica.
Sul piano fisico ho beneficiato di un recupero molto rapido ed efficace (questo anche a giudizio del chirurgo nei controlli periodici).
Ma è stato soprattutto il percorso cognitivo cui Paola mi ha indirizzato (vincendo un mio iniziale scetticismo) che mi ha sorpreso, via via che mi rendevo conto di cominciare a "sentire" e "comunicare" col mio corpo, riuscendo a concentrarmi nell'ascoltare il ginocchio e i segnali della sofferenza interiorizzata a seguito dell'evento traumatico subito con l'impianto della protesi.
Sperimentare questo percorso è stato per me molto positivo, sul piano pratico ho potuto "gestire" molto bene le sensazioni di dolore tipiche del periodo postoperatorio (mi sono confrontato con tre miei conoscenti operati recentemente e per me la convalescenza è stata davvero una "passeggiata"), sul piano più generale ho preso conoscenza di un modo per me sinora sconosciuto di affrontare problematiche determinate da eventi fisici (ma penso anche non solo fisici) con strumenti che stanno in noi stessi e che possiamo imparare a conoscere ed usare.

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Didie Caria, cantante, 33 anni www.didiecaria.com

Mi chiamo Didie Caria e faccio il cantante. Ho lavorato nella danza e nel teatro oltre che nella musica rimanendo sempre affascinato da quel magico rapporto che intercorre tra il corpo e le emozioni e tra il corpo e la voce.
Ho conosciuto Paola Dalmasso, in un locale una sera, era amica di amici in comune, in realtà mi ricordo appena ma mi ricordo che mi aveva parlato del Metodo Grinberg e così sono finito

da lei a fare una lezione di prova perchè erano mesi che avevo un dolore alla spalla destra che non passava mai.
Ho deciso così di fare delle sedute individuali prima e successivamente un lavoro di gruppo della durata di un anno.
I suoi esercizi volti a far riaffiorare le emozioni legate ad una tensione fisica già presente nel corpo in modo da poter poi esagerare questa tensione nel corpo e successivamente rilasciarla attraverso il respiro li ho sempre trovati stupefacenti.
Mi ricordo di alcuni incontri in cui, dopo aver fatto questi esercizi mi sembrava per la prima volta di sentire la gravità e il peso del mio corpo totalmente appoggiare sui miei piedi, come se non avessi mai sentito la forza di gravità.
Mi ricordo le emozioni forti che provavo dopo dei semplici esercizi fisici ripetuti più volte. Mi ricordo di aver provato la paura e la paura del dolore in modo così chiaro da poterle localizzare in un punto preciso del corpo.
Mi ricordo anche che grazie ad un'attenzione fisica che avevo sviluppato in quel periodo mettevo in pratica questi esercizi nella vita di tutti i giorni. Ad esempio non stavo guadagnando così tanto in quel periodo ma lavorando sul rapporto postura-denaro alla fine mi ricordo di non aver avuto problemi a pagare il corso a fine anno. Insomma posso dire che il Metodo Grinberg sia stato parte della mia formazione come persona e come artista.
Attualmente non sto frequentando il corso ma ogni tanto ci penso e magari ritornerò a fare degli incontri individuali in futuro.
Ah dimenticavo la fine della storia: il dolore alla spalla in quel periodo è passato ma ogni tanto ritorna a farsi sentire in modo più lieve. E' come se fosse diventato un indicatore di una mia qualche insofferenza nei confronti di quello che sto vivendo e adesso che l'ho individuato so come utilizzarlo per dirigermi dove voglio andare. Provate voi.. Didie Caria

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Cristina, 38 anni

Scopro il Metodo Grinberg da una chiacchierata con Paola e da una serata di presentazione.. Ho occasione di "provarlo" poco prima del mio matrimonio, lavoro e organizzazione di tutto mi fanno venire male alla schiena e Paola mi propone di provare una seduta .. Con 2-3 sedute, non ricordo più ;-) il probema si risolve..
E' una bella sensazione quella che provo dopo le sedute anche se riesco ad incastrarle solo tra gli impegni quotidiani, negli intervalli di pranzo, senza la possibilità di goderne a pieno!
Poi Paola mi parla e mi propone dei corsi che tiene nel suo nuovo studio più comodo tra lavoro e casa e seguo il corso "Scoprire l'innata forza del corpo - corso per donne" che ho trovato veramente piacevole, faticoso e ricco di spunti..
Poi il mio collo decide di irrigidirsi come non mai.. malissimo.. chiamo Paola, è stato un percorso più faticoso.. ero alla frutta, ma ne esco rigenerata.. sino a quando una batosta soprattutto "psicologica" mi mette ko.. e il ProntoPaola eccolo lì.. qualche seduta ed eccomi di nuovo in pista..
Poi arriva l'ernia del disco.. ProntoSoccorsoPaola ancora presente e straordinario.. dopo aver letto di tutto sull'argomento io dopo poco sono in piedi e con 5 mesi di sedute il dolore peggiore che io abbia mai provato è solo un ricordino..
Ho partecipato anche, negli anni al corso di Movimenti Stoppati.. Molto positiva anche questa esperienza!
Negli anni ho capito che il mio miglior chek-up è fare qualche seduta da Paola!!!!

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Paolo Boella, promotore finanziario, 57 anni


Ho conosciuto Paola attraverso Groupon senza sapere nulla del Metodo Grinberg.
Con Paola ho vissuto due anni bellissimi, mi ha dato serenità, mi ha fatto "amare" me stesso.
Ho acquisito sicurezza nei miei mezzi e non ho più paura a dire di no ed ad affrontare situazioni spinose.
E quando ricado nelle mie insicurezze e paure il metodo è sempre al mio fianco,  mi riempio di energia e vado incontro ai problemi.

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Maria Rosaria, 51 anni, segretaria

Sono arrivata allo Studio di Paola dopo 10 mesi di mal di testa giornalieri non sapendo più gestire il dolore e la concentrazione.
Mi sono resa conto che avevo annientato il mio corpo come se questo servisse a non sentire i suoi segnali.
I mal di testa erano scaturiti da un'ischemia che mi aveva inizialemente bloccato il braccio sinistro (in seguito ho recuperato le funzionalità) ma erano rimasti i mal di testa e molta depressione.
Tramite le sedute abbiamo lavorato sulla percezione del corpo e la gestione degli stati d'ansia.
E' stato un lavoro di circa 6 mesi, terminato 2 anni fa e non ho più mal di testa e quando ho stati d'ansia riesco a riprendere la concentrazione in completa autonomia.
Quando ho occasione di tornare da Paola per una seduta, mi sento bene solo all'idea di premiarmi con un po' di coccole che mi faranno stare bene e in pace con me e con gli altri.

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Matteo Novero, informatico, 43 anni

Ho sperimentato il Metodo Grinberg su suggerimento di un'amica in un momento in cui avevo grosse difficoltà lavorative a causa di una grande pressione che stavo subendo.
E' stato un periodo davvero difficile e duro e faticavo a vedere una via di uscita.
Ho "frequentato" Grinberg per qualche mese e dovendo a posteriori fare un bilancio lo definirei più che positivo.
Principalmente per due motivi
Mi sono costruito un "momento" mio montandolo piano piano come si può arredare la propria stanza; e qui sono riuscito a rilassarmi e vedere le cose che stavano succedendo non limitatamente al momento in cui accadevano ma in una prospettiva e questo senz'altro mi ha aiutato ad alleggerire la tensione.
Mi ha dato degli strumenti da portare anche fuori della mia "stanzetta" per gestire una situazione che mi stava travolgendo.
In definitiva mi ha aiutato ad assumere un atteggiamento idoneo a gestire quello che succedeva.
Dopo qualche mese ho voluto provare a camminare con le mie gambe e sperimentare quello che avevo imparato anche in così poco tempo e i risultati li verifico ancora oggi.
Davvero un grande aiuto.
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Matteo, musicista, 36 anni

Mi sono rivolto al Metodo Grinberg perchè un'amica psicoterapeuta mi aveva consigliato un approccio diverso ai miei problemi di ansia.
Provavo stati di ansia latente e più acuti durante le prestazioni professionali.
Nelle sedute Grinberg ho imparato a conoscere meglio la paura e ho provato nuove strategie per incanalare in forme diverse quella grande quantità di energia che prima rivolgevo contro me stesso anzichè all'esterno.
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Alessia, 22 anni

Ho conosciuto Paola ad una conferenza con tema "La volontà". Manco a dirlo, qualche mese dopo ho iniziato le mie sedute presso il suo studio.
Arrivo da una situazione familiare alquanto disastrata: i miei genitori si sono separati nel 2009, ma già da anni non andavano d'accordo. Liti nel pieno della notte, tensione e discussioni quando ci mettevamo a tavola, tradimenti da parte di mio padre, violenza e molto altro.
Col tempo tutto questo ha avuto ripercussioni sul mio corpo; da quando ho finito gli studi, il mio corpo è ingrassato di 20 kg: come mangiavo qualcosa, dovevo subito correre in bagno, subendo dei veri e propri collassi. Il fatto di essere uscita da scuola e non riuscire a trovare un lavoro mi rendeva depressa, il tutto aumentato a causa di un ex fidanzato opprimente.
Da quando ho iniziato le sedute da Paola, ho ripreso a vivere, ad assaporare ogni momento, a rispettare e ad ascoltare il mio corpo, ad aprirmi a nuove esperienze di cui prima non volevo neanche sentir parlare! :-)
In seguito ad un'operazione al ginocchio mi sono resa conto che il dolore non era completamente andato via con la fisioterapia e la paura di potermi fare di nuovo male o anche solo di toccarlo era sempre lì presente.
Adesso posso dire di non aver più paura di salire le scale senza sforzare il ginocchio, di andare a cavallo e pensare "oddio, meglio stare poco, ancora poi sto male", tutto questo grazie a Paola.
Ogni seduta è unica, è un viaggio dentro se stessi, dentro le proprie emozioni e paure. Ho avuto il piacere di riprendere la mia vita in mano e ad avere paura senza pensare che sia qualcosa di "non-umano".
Assolutamente da provare! :-)
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Maurizia Beldì

Un’amica mi ha parlato di Paola dopo aver visto una sua presentazione. Quest’amica è l’ultima persona che, avrei pensato, potesse avvicinarsi a questo tipo di percorsi. Invece i suoi commenti erano entusiastici e così ho chiesto un appuntamento, per curiosità soprattutto.
O almeno così pensavo io: sono tra le persone convinte che nulla accada per caso, e mi sono resa subito conto che nemmeno questo incontro è stato un caso.
Ne avevo proprio bisogno, era arrivato il momento per affrontare un viaggio dentro me stessa, ed ecco il “treno” giusto: non solo un mezzo per guardare dentro le proprie ansie e le proprie paure, ma un percorso sorprendentemente “fisico”, dove puoi toccare con mano quello che succede e verificare la differenza tra il prima e il dopo, tra il te stesso teso e contratto ed il “te” nuovo ed aperto al mondo.
Ho conosciuto un'altra “me”, anzi quella vera, che non ha paura di mostrarsi, di usare il suo corpo e di
mettersi in gioco.
Ho messo da parte volentieri la “zitella” che per un po’ ha dominato dentro di me (ma non la dimentico, la conservo con tenerezza come un ricordo di gioventù….).
Ho invece ripreso il contatto con il fisico, che avevo un po’ dimenticato, e che invece, età permettendo, non è così limitato come credevo.
Da qualche mese sto meglio, la mia ipertensione si è ridotta, il “motore” funziona meglio. Il mio sguardo sul mondo è più chiaro, meno legato dalle corde della tensione e del risentimento.
L’unico rammarico è che le mie sedute, almeno per il momento, sono terminate: il viaggio, ogni volta diverso, mi ma un po'....

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Nicola, 55 anni

Ho conosciuto Paola tramite la promozione di una seduta gratuita da lei pubblicizzata.
Da anni soffrivo di disturbi di carattere psicosomatico che sono passati dalla psoriasi ad un’artrite psoriasica . Inoltre i miei disagi sono aumentati a causa di un forte stress dovuto a problemi di lavoro che col passare del tempo mi ha creato vari disturbi tra cui l’ipertensione, crampi e svenimenti dovuti ad improvvisi cali di pressione.
Dopo la prima seduta ho subito chiarito che il mio obbiettivo principale era quello di alleviare perlomeno questi disturbi anche perché oramai avevo provato di tutto dalle terapie psicologiche ai medicinali .
I primi due mesi per me sono stati fisicamente e mentalmente duri tanto da scoraggiarmi al punto di voler quasi rinunciare in quanto non vedevo nessun miglioramento ma Paola pazientemente mi ha convinto a continuare.
I nostri incontri sono durati 10 mesi e devo dire che finalmente mi sento meglio. Ovviamente l’artrite non è passata ma è sotto controllo al punto che non prendo più giornalmente i medicinali antinfiammatori. Crampi e svenimenti sono spariti e quelle poche volte che si sono ripresentati sono riuscito a controllare agevolmente la situazione.
Cosa devo dire, sono contento! Ho provato una terapia che ha risolto i miei problemi più fastidiosi ed in più ho trovato una persona che la pratica efficacemente e che ti ascolta. Grazie Paola.
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Gabriele, 23 anni

Mi chiamo Gabriele, ho 23 anni e da quando sono ragazzino studio la tromba in conservatorio. Dopo il diploma ho iniziato ad esercitare la professione di musicista viaggiando tutta Italia.
Circa due anni fa ho riscontrato un problema al labbro causato dal troppo studio, essendosi formato sul labbro superiore un blocco sanguineo impedendomi la continuazione dello studio. Un giorno stavo suonando con un'orchestra giovanile e ho conosciuto Paola, grazie agli organizzatori, mi ha subito fatto una seduta e subito ho notato che qualcosa si era sbloccato. allora ho continuato a fare sedute per altri otto mesi e le cose sono cambiate notevolmente; una cosa importante che ho notato è che non mi ha sbloccato solamente il problema del labbro ma anche mentalmente mi ha insegnato a rilassarmi e a controllare meglio il mio corpo, a comunicare meglio con me stesso e con gli altri rendendo anche le sedute divertenti !!! Così adesso ho potuto continuare i miei studi in maniera più ragionevole e serena !!! Grazie Paola !!!




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